Mentre effettua una normale operazione di manutenzione, il tecnico Ted Clifford viene colpito da una luce arancione proveniente dallo spazio. Come posseduto, va al computer, che conosce appena, e comincia a battere i tasti in maniera frenetica. Nessuno riesce a fermarlo, nemmeno con la forza. Poi, di colpo, Clifford si accascia al suolo, morto. Contemporaneamente, un raggio luminoso avvolge la Luna e la scuote; una voce avverte gli Alfani: "Siete prigionieri del pianeta Tritone".
Il raggio proviene da una gigantesca sfera arancione che ha attirato la Luna in un'orbita.
Alan Carter cerca di avvicinarsi alla sfera, ma la sua Aquila viene avvolta da un campo di forze e precipita sulla superficie lunare; Carter se la cava, ma il suo copilota Donovan muore nell'impatto.
Helena Russell, mentre cerca di raggiungere l'Aquila con una squadra di soccorso, viene avvolta da una luce e scompare. Si ritrova all'interno, completamente nero, del globo di luce.
John Koenig decide di andarla a riprendere, usando un'Aquila protetta da uno scudo antigravità. Il sistema sembra funzionare e l'Aquila riesce ad avanzare nel campo di forze. Ma improvvisamente questo viene invertito. L'astronave accelera di colpo. Koenig riesce appena in tempo a passare ai comandi automatici prima di perdere i sensi. L'astronave riesce così a tornare su Alpha.
Poco dopo, un nuovo oggetto luminoso si avvicina alla Luna, si posa sulla superficie e svanisce, lasciando al proprio posto il dottor Russell. Helena sembra stare bene, ma ogni tanto viene colpita dalla luce arancione e si mette a trasmettere dati con il computer, come era successo a Clifford. Secondo il dottor
Mathias, Helena non avrà molto da vivere, perché la luce consuma rapidamente il suo corpo.
Il professor
Bergman scopre che il pianeta Tritone è esploso tempo prima e che la sfera è probabilmente solo una sonda. Aiutato da
Kano, riesce a bloccare per pochi secondi il campo di forze, disattivando parzialmente il computer mentre la Russell sta trasmettendo. Kano riesce poi a disattivare il campo quanto basta per permettere a un'Aquila con a bordo Koenig e alcuni uomini della sicurezza di penetrare nella sonda di Tritone.
All'interno, Koenig comunica agli occupanti che il loro pianeta non esiste più. Questi decidono che la loro missione non è più necessaria e si autodistruggono. L'Aquila riesce a lasciare la sonda poco prima che questa si disintegri.
La passeggiata lunare della squadra di soccorso è accompagnata da una musica davvero "anni '70"!
Nella scena in cui Clifford appoggia gli strumenti contro la finestra, uno di questi attraversa il vetro (inesistente).
Non è ben chiaro come facessero gli Egizi a conoscere gli abitanti di Tritone, e nemmeno come
Bergman potesse sapere della sua avvenuta distruzione.

L'"occhio" della sonda

Il rapimento di Helena Russell

La Luna prigioniera della sonda

Bergman al lavoro nel suo studio

L'Aquila si avvicina alla sonda

La squadra di Koenig all'interno della sonda