Edward Davis (John Lee-Barber), Pete Irving (Michael Culver), la Schiava del Guardiano (Catherine Schell)
Durante l'esplorazione di un nuovo pianeta, il computer di Alpha comincia a fornire dati sbagliati e previsioni sempre più inaffidabili. Un'Aquila mandata in ricognizione scompare misteriosamente. Guidando un'altra astronave con comandi manuali,
Alan Carter raggiunge la prima Aquila e la trova inesplicabilmente sospesa a mezz'aria; dei piloti Davis e Irving nessuna traccia.
Tutti i sistemi automatici della base cominciano a malfunzionare. A causa di una carenza di ossigeno, il professor
Victor Bergman sviene improvvisamente; quando si riprende, si rivela fiducioso nella possibilità di sbarcare sul pianeta.
Per cercare di comprendere le ragioni del guasto del computer,
David Kano tenta di collegare la propria mente con i circuiti, capacità derivata da un esperimento a cui aveva partecipato sulla Terra. Il tentativo sembra riuscire, ma di colpo Kano scompare sotto lo sguardo esterefatto di Koenig e
Helena Russell.
Quando la Luna entra in orbita, Koenig decide di sbarcare insieme a Carter sul pianeta. Qui trova Kano, Davis e Irving in stato di trance mentre osservano una strana costruzione di sfere. Dalla struttura esce una donna, che si presenta come la schiava del Grande Guardiano. La donna offre a Koenig e a tutti gli Alfani di restare sul pianeta Piri e di accettare lo stato di pace indotto dal Guardiano, che ha congelato la vita su Piri fermando il tempo. Quando il comandante rifiuta, viene colpito da una luce accecante.
Reagendo, Koenig riesce a fuggire e a raggiungere l'Aquila, ma solo per trovare Carter completamente impazzito, che comincia a effettuare brusche e pericolose picchiate. Koenig lo stordisce e rientra su Alpha.
Alla base è in corso una festa: l'intera popolazione non vede l'ora di sbarcare sul pianeta, e Koenig viene preso per pazzo. Poco dopo, gli Alfani si trasferiscono in massa su Piri.
Rimasto solo su Alpha, Koenig prende l'ultima astronave rimasta e raggiunge gli altri, che sono già completamente apatici. Su Piri, sottopone Helena a un elettrochoc. La donna si riprende. Insieme, i due fronteggiano gli altri Alfani che, sotto l'influsso del Guardiano, tentano di ucciderli.
Koenig spara alla Schiava del Guardiano, che cade a terra; al posto del volto emerge un insieme di circuiti: la donna è in realtà un robot.
Contemporaneamente, il Guardiano esplode e la Luna comincia ad abbandonare l'orbita. Cessato l'influsso ipnotico, gli Alfani riescono a decollare e a rientrare su Alpha.
Il computer funziona nuovamente, e comunica che su Piri ora è tornata la vita. Ma la Luna è ormai lontana...
Alan Carter sfoggia un paio di scarpe che decisamente non fanno parte dell'uniforme standard.
L'attrice Catherine Schell tornerà come protagonista fissa nella seconda serie, nel ruolo dell'extraterrestre Maya.
Per un errore di montaggio, l'Aquila di Koenig e Carter non è la prima a toccare il suolo di Piri!