Un'astronave si avvicina alla Luna. E' il Voyager 1, una vecchia sonda spaziale terrestre mossa dalla pericolosa propulsione Queller. Quando gli Alfani se ne rendono conto è ormai troppo tardi: un'Aquila mandata in esplorazione viene investita in pieno dal micidiale fascio di neutroni emesso dalla sonda ed esplode.
Alpha seguirà certamente la sorte dell'Aquila, a meno che il Voyager non venga distrutto. Ma il carico del Voyager rappresenta un valore scientifico inestimabile: nella memoria del computer di bordo sono immagazzinati i dati raccolti dalla sonda nei suoi qundici anni di viaggio nello spazio.
John Koenig e
Victor Bergman decidono di tentare di recuperare il Voyager, contro il parere di
Helena Russell, preoccupata per la salvezza della Base. Ma la sonda ignora ogni ordine impartito dalla Base.
Uno scienziato della Base, Ernst Linden, rivela a Koenig e Bergman che non è possibile fermare il Voyager senza conoscere un codice di sicurezza. Quando il comandante gli chiede come faccia a conoscere questi dettagli, l'uomo dichiara di essere
Ernst Queller, l'inventore del distruttivo motore del Voyager.
Il computer conferma: dopo l'incidente causato dalla sonda gemella Voyager 2, che aveva provocato la morte di duecento persone, Queller aveva chiesto e ottenuto di proseguire le sue ricerche su Alpha sotto falso nome.
Queller non conosce il codice di accesso del Voyager, ma è in grado di costruire un apposito circuito che permetta di superare il controllo e accedere direttamente al computer di bordo.
Queller si mette al lavoro, aiutato dal suo assistente Jim Haines. Koenig decide di non rivelare la vera identità di Queller a Haines: i genitori del giovane sono morti nel disastro causato dal Voyager 2. Ma Haines, vedendo la facilità con cui Queller ricostruisce i circuiti del Voyager, intuisce la verità. Accecato dalla rabbia, aggredisce lo scienziato, che cade sui delicati circuiti che sta approntando.
Anche ferito, Queller vuole continuare il suo lavoro, ma il tempo stringe.
Carter fa decollare tre Aquile per distruggere il Voyager nel caso questo si avvicini troppo alla base.
Il bombardamento di neutroni comincia a far sentire i suoi effetti; Carter sta per dare l'ordine di attacco, quando Queller annuncia di essere pronto. Il computer di Alpha si collega a quello della sonda attraverso i circuiti dello scienziato. Il motore viene spento e la sonda plana dolcemente su una delle rampe di atterraggio.
Nel frattempo il computer individua tre astronavi aliene che si avvicinano alla Luna. Koenig ordina a
Paul Morrow di tenerle d'occhio e si reca sul Voyager con Queller, Bergman e la Russell.
Per Queller, entrare nel Voyager è un ritorno al passato e alla giovinezza. Le preziose informazioni raccolte dalla sonda durante il viaggio sono intatte. Ma mentre i quattro sono a bordo, dietro uno scaffale appare l'ologramma di un extraterrestre, che si presenta come Aarchon. Aarchon afferma che il Voyager, dopo aver inviato un messaggio di pace, è atterrato su due mondi del sistema Sidone, causando l'estinzione di ogni forma di vita. I giudici di Sidone hanno quindi deciso di distruggere il Voyager e il pianeta da cui è partito. Le tre astronavi hanno quindi seguito la sonda e individuato la Base.
Koenig accetta la responsabilità del Voyager, ma tenta di far capire ad Aarchon che gli Alfani non c'entrano con la morte dei pianeti di Sidone, invano.
Alpha appronta una disperata difesa, facendo decollare tre Aquile. Queller, sentendosi responsabile della morte di milioni di persone, decolla a sua volta con il Voyager; propone ad Aarchon di condannare solo lui e risparmiare la Base. Al rifiuto dell'alieno, lo scienziato attiva la letale propulsione e il sistema di autodistruzione del Voyager.
Comprendendo il pericolo, Koenig richiama le Aquile. La sonda e le astronavi sidoniane scompaiono in una gigantesca esplosione.
Più tardi, Koenig consegna a Jim Haines la scatola che contiene la memoria del Voyager. Spetta al giovane assistente di Queller far sì che il sacrificio dello scienziato non sia stato vano.
Sidone č anche il nome di una antica cittā del Libano.
Guardate bene nel laboratorio di Queller e scoprirete alcuni particolari molto interessanti ;-)
Il fascio di protoni del Voyager č in realtā acqua nebulizzata: ogni tanto si vedono delle goccioline uscire dall'ugello di scarico.