Tre astronavi aliene si stanno dirigendo minacciosamente verso la Luna. Temendo un attacco che potrebbe distruggere Alpha in pochi minuti,
John Koenig ordina di aprire il fuoco.
Le tre astronavi e una quarta successivamente inviata vengono distrutte, ma anche la base viene colpita in maniera irreparabile. Tutte le strutture sono danneggiate, e le colture idroponiche non sono più in grado di produrre cibo.
Koenig decide di esplorare il pianeta nemico insieme
Helena Russell. Stanno sorvolando la superficie quando la loro Aquila cessa di rispondere ai comandi. Una voce li avverte che l'astronave viene teleguidata.
L'Aquila atterra su una rampa e i due Alfani si ritrovano in un ambiente di tubi di cristallo colorati.
Dal nulla compaiono due extraterrestri, che li invitano ad andarsene. Quando Koenig dice loro che non possono tornare su Alpha, uno dei due gli risponde che la razza umana è solo un pericoloso virus, e che gli Alfani non hanno un futuro per cui lottare.
Esasperato, Koenig cerca di provocare una reazione colpendo alcune attrezzature. Ma i due alieni lo colpiscono con dei laser, uccidendolo. Helena si ritrova a sua volta in una bara di cristallo, dalla quale contempla il mondo su cui si trova: un pianeta dove tutte le menti sono unite in una sola, e dove non esiste la paura.
Helena si accorge di essere diventata come una degli alieni, e di avere nuovi poteri: si concentra e riporta John in vita. Il comandante decolla e fa ritorno su Alpha, in cerca di rinforzi. Mentre inizia l'evaquazione della base, Koenig torna verso il pianeta insieme a
Alan Carter.
Ma la loro Aquila viene colpita da un campo di forze. Prima che l'astronave esploda, i due piloti riescono a farsi espellere dalla carlinga. Si ritrovano nello spazio, protetti solo dalle tute. Carter muore, mentre Koenig rimane impotente ad aspettare il proprio destino.
Dal pianeta, Helena riesce a riportare Koenig sulla superficie. John comincia a distruggere le apparecchiature aliene, provocando una serie di esplosioni a catena, che distruggono il pianeta.
Tutti si ritrovano di colpo su Alpha: le tre astronavi iniziali si stanno avvicinando alla base. Ma questa volta, il comandante ordina di non attaccare. Sullo schermo appaiono i due extraterrestri: tutto quello che è accaduto 6egrave; stato solo una illusione di pochi istanti, fatta per mostrare agli Alfani quanto sarebbe stato catastrofico l'incontro tra due civiltà così diverse.
Bergman identifica le astronavi aliene come "Falchi modello Mark 9"; non si capisce come questo sia possibile: o le astronavi sono simili a navi terrestri (in effetti ricordano per certi versi le Aquile) e allora gli Alfani dovrebbero stupirsi di vederle lì, oppure lo scienziato conosce a perfezione gli standard dei mezzi di locomozione galattici!
Le scene finali della distruzione del pianeta sono palesemente degli autentici filmati di esperimenti nucleari.

Il pianeta

L'attacco alieno

Le Aquile difendono Alpha

La morte di Mathias

L'astronave gigante

Koenig e la Russell

L'atterraggio sul pianeta

Il primo extraterrestre

La seconda extraterrestre

Koenig alla deriva nello spazio

Helena prigioniera

Operazione Exodus: le Aquile abbandonano Alpha

La fine del pianeta

John e Helena dopo l'esplosione finale