Episodi

1.18 - Nemici invisibili

Titolo originale: The last enemy
Sceneggiatura: Bob Kellet
Regia: Bob Kellet

Per due pianeti eternamente divisi dalla guerra e da un sole che non gli permette di combattersi, una luna vagante puņ costituire un prezioso obiettivo militare. Alpha diventa una base missilistica, sotto un bombardamento che sembra destinato a distruggere la base...

Guest Cast
Dione (Caroline Mortimer), Talos (Kevin Stoney), Theia (Maxine Audley)
La trama
La Luna giunge in vista di uno strano sistema solare: due pianeti costantemente simmetrici rispetto a una stella. Prima che si possa pensare a una esplorazione, da uno dei due pianeti si avvicina un'astronave gigantesca. L'astronave atterra vicino ad Alpha, dopo aver neutralizzato tutte le difese della base e aver bloccato le Aquile prima del decollo.
Dall'astronave partono alcuni missili. Ma, con sorpresa di Koenig e dei suoi, i colpi non sono diretti ad Alpha, ma bensì all'altro pianeta. Poco dopo, una serie di colpi di risposta viene sparata verso la Luna. Uno di questi colpisce l'astronave, che esplode.
Mentre Carter sorvola le rovine fumanti della nave, da questa si leva una piccola capsula di salvataggio, che atterra su una delle rampe. A bordo c'è una donna, Dione, che chiede asilo agli Alfani.
Accolta sulla base, Dione racconta che il suo pianeta, Betha, e il pianeta gemello, Delta, sono da sempre in guerra l'uno contro l'altro, e che per loro la Luna è una occasione unica per potersi attaccare. Infatti, come conferma Bergman, il sole tra i due pianeti non permette un bombardamento diretto, a causa della sua enorme forza di gravità.
Nel frattempo, una nuova astronave giunge da Delta e comincia a bombardare Betha. Di rimando, Betha invia dei missili e distrugge l'astronave. Ma ogni nuovo attacco significa danni anche per la base Alpha.
Koenig cerca di concordare una tregua. Insieme a Dione, si mette in contatto con il comandante di Delta, Thalos, e gli propone di cessare il fuoco per permettere alla Luna di allontanarsi indenne. Quindi Koenig chiama la rappresentante di Betha, Theia, e le fa la stessa proposta. Entrambi accettano.
La tregua sembra tenere, quando Dione scompare letteralmente, smaterializzandosi. Con la sua capsula, torna a bordo dell'astronave, solo apparentemente distrutta ma in realtà perfettamente funzionante. Da qui riprende il bombardamento di Delta.
Thalos minaccia di distruggere Alpha, se questa non segnala immediatamente la posizione dell'astronave di Betha. Dione intercetta la comunicazione e minaccia a sua volta di distruggere Alpha se la posizione non viene tenuta segreta.
Koenig elabora un piano: finge di prendere in ostaggio i suoi stessi compagni sotto la minaccia del laser e chiede asilo a Dione. Questa rifiuta, ma poco dopo Koenig abbandona Alpha su un veicolo lunare alla volta dell'astronave.
Dione osserva il veicolo avvicinarsi, e di colpo comprende; cerca di colpirlo, ma questo è ormai troppo vicino e si trova sotto la nave.
Sul veicolo non c'è Koenig, che è rimasto su Alpha, ma solo una vuota tuta spaziale e delle cariche esplosive. Quando il veicolo tocca lo scafo, una gigantesca esplosione distrugge definitivamente l'astronave di Betha.
Koenig comunica l'accaduto a Thalos; poco dopo, i missili di Delta esplodono in volo prima di toccare la Luna.
Note
Dione si presenta su Alpha vestita con una tuta da motociclista!
L'astronave di Delta è una versione leggermente modificata di quella apparsa in Fiocco azzurro su Alpha e Mondo proibito.
Errori
I due pianeti non sono affatto in opposizione rispetto al sole.
Immagini
Zoom Betha e Delta
Zoom L'astronave di Dione, Satazius
Zoom Koenig osserva il bombardamento
Zoom La capsula di salvataggio della Satazius
Zoom Dione
Zoom L'astronave di Delta
Zoom Missili verso Betha
Zoom La distruzione dell'astronave di Delta


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