Episodi

1.21 - La macchina infernale

Titolo originale: The infernal machine
Sceneggiatura: Elizabeth Barrows, Anthony Terpiloff
Regia: David Tomblin

Una macchina che vola contro tutte le leggi della fisica; al suo interno, un computer gigantesco e potentissimo: questo è Gwent. Ma Gwent è anche il "ritratto di Dorian Gray" del suo autore, un uomo condannato a vivere all'interno della sua stessa creazione...

Guest Cast
Companion (Leo McKern)
La trama
Una stranissima astronave, che sembra violare ogni legge sulla propulsione spaziale, arriva sulla Luna con una richiesta di soccorso. John Koenig, Victor Bergman e Helena Russell si recano a bordo della nave.
L'interno appare disabitato, a parte per un anziano occupante che si presenta con il none di Companion. La nave è in realtà un gigantesco computer, Gwent, di cui l'uomo è autore e prigioniero. Companion aveva infatti cercato di trasferire la propria personalià a Gwent; ma nel computer alla fine era prevalso solo il lato negativo dello scienziato.
Companion è ormai vecchio e ammalato, ma quando la dottoressa Russell cerca di portarlo al Centro medico, viene bloccata da Gwent. Poco dopo, Companion muore.
Gwent reagisce in maniera isterica e paranoica: dopo il funerale di Companion, durante il quale il computer piange l'amico perduto, Gwent impedisce agli Alfani di abbandonare l'astronave, costringendoli a restare a bordo per sostituire Companion.
Koenig scopre che Gwent non è in grado di vedere all'interno dell'astronave, e ordina silenziosamente ad Alpha di attaccare con ogni mezzo disponibile. Gwent respinge tutti gli assalti, ma ne viene comunque indebolito.
Alla fine, una squadra guidata da Alan Carter consegna i rifornimenti di energia richiesti, ma Koenig si rifiuta di inserirli negli appositi alloggiamenti e li distrugge. Gwent tortura i prigioneri, che tuttavia non cedono.
Alla fine, quando i tre stanno ormai morendo per mancanza di aria, Gwent pentito li lascia liberi. Poco dopo, in un ultimo barlume di coscienza, la macchina si suicida, lanciandosi contro il bordo di un cratere ed esplodendo.
Note
In questo episodio non compare Paul Morrow; l'attore Prentis Hancock si trovava ricoverato in ospedale durante le riprese.
In Gwent si riconosce perfettamente HAL 9000, il computer "impazzito" di 2001: Odissea nello spazio. Altra citazione contenuta in questo episodio è Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde, in cui un dipinto diventa lo specchio sempre più mostruoso della personalità di un uomo.
Errori
Koenig scrive l'ordine di attacco su un foglio usando un pennarellone. Che cosa ci facessero questi due oggetti sull'astronave aliena è un mistero.
Immagini
Zoom La macchina si avvicina ad Alpha
Zoom Companion
Zoom Dialogo con Gwent
Zoom La tortura di Gwent


Episodio precedente: Il cervello spaziale
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