Hadin (Robert Russell), Kara (Joan Collins), Lowry (Paul Antrim), Neman (Dennis Burgess)
La Luna incrocia una nave spaziale gigantesca, lunga quasi venti miglia, dalla quale parte una richiesta di aiuto. Un'Aquila con una squadra di soccorso attracca e l'equipaggio si divide alla ricerca di superstiti.
John Koenig e
Victor Bergman incontrano due individui in tuta spaziale, che li colpiscono con un'arma a raggi, tramortendoli.
Helena Russell e il tenente Lowry scoprono due nani, muti. Cercano di comunicare in qualche modo, quando vengono aggrediti e portati via.
Alan Carter e
Paul Morrow si avventurano per un corridoio, ma trovano presto la strada sbarrata da detriti. Tornano all'astronave, ma trovano solo uno dei due nani che, pur impaurito, li guida fino al posto dove sono stati condotti gli altri.
La Russell e Lowry sono stati rapiti da quello che sembra un gruppo di primitivi. Dopo uno strano rituale, tra la cerimonia religiosa e la visita medica, la nana viene condannata a morte e chiusa in una cella, dove scompare in una luce accecante. La stessa sorte tocca Lowry, considerato minorato per la mancanza di una falange.
Helena, terrorizzata, è ormai sicura di essere destinata alla medesima fine, ma inaspettatamente il "sacerdote" la giudica pura e la fa preparare per un nuovo cerimoniale.
Koenig e Bergman si risvegliano in un nuovo settore dell'astronave, curati e assistiti da Kara, che rivela loro di essere una dei quattordici superstiti a un incidente nucleare che ha semidistrutto l'astronave Daria. Kara presenta ai due il comandante Neman, che li invita a trasferirsi sulla Daria insieme a tutti gli altri Alfani: l'astronave infatti è programmata per raggiungere un pianeta ospitale, dove i Dariani contano di ridare vita al proprio popolo.
In un altro luogo, Helena sta per essere offerta al dio Neman dai primitivi: due nuovi individui in tuta spaziale, ritenuti degli angeli, entrano da una porta recante l'effige di Neman e tentano di portare via la dottoressa. A quel punto intervengono Morrow e Carter. Uno dei due "angeli" viene stordito e rimane a terra. L'altro fugge con la Russell, inseguito da Morrow. Carter viene catturato dai primitivi.
Nel frattempo, Bergman sta esaminando la biologia dei Dariani, per verificare eventuali incompatibilità con i Terrestri. Ma quando confronta i fabbisogni alimentari delle due razze, si accorge che a bordo mancano molte sostanze che fanno parte della dieta dei Dariani. Ne parla con Koenig; i due deducono che a bordo ci può essere solo una fonte di quelle sostanze: corpi umani.
Messi di fronte alla verità, Neman e Kara confessano che a bordo ci sono molti altri superstiti, che vivono allo stato primitivo. Neman, Kara e pochi altri, che si considerano i soli puri Dariani, hanno deciso di tenere sotto controllo gli altri superstiti, dando loro un falso dio in cui credere e facendosi consegnare gli individui deboli e malati, per poi utilizzarli come fonte di cibo. Neman afferma di aver fatto tutto questo per preservare la razza dariana, il cui Dna è custodito in una banca genetica.
Tra i primitivi, Carter è ritenuto responsabile dell'omicidio dell'angelo. Mentre i superstiti vegliano timorosi il corpo dell'uomo in tuta spaziale, questo rinviene e tenta di alzarsi. Approfittando dello smarrimento generale, Alan si libera, toglie il casco al dariano e lo minaccia, costringendolo a rivelare la verità. Per salvarsi da un sicuro linciaggio, il dariano comincia a guidare la folla inferocita verso il quartier generale.
Intanto, Morrow è riuscito a trovare Koenig e Bergman. I tre costringono Kara a condurli da Helena e arrivano appena in tempo per salvarla: i Dariani stavano infatti per espiantarle gli organi. Kara rivela agli Alfani l'ultimo, atroce segreto: impossibilitati a riprodursi, i Dariani avevano ormai preso l'abitudine di uccidere i propri simili considerati inferiori, per utilizzare i loro organi al fine di prolungare la propria vita.
In quel momento, nella parte "civilizzata" dell'astronave irrompono Carter e gli altri superstiti. Hadin, il loro capo, vede il falso dio Neman e lo uccide, fracassandogli la testa contro la banca genetica. Koenig interviene per fermare il massacro: d'ora in poi, i due nuovi popoli dariani dovranno aiutarsi a vicenda per sopravvivere, sino al termine del loro viaggio.
Gli schemi biologici alieni esaminati da Bergman sono stampati su comuni fogli di carta.
L'idea di una società che sopravvive riciclando le sostanze nutritive dei morti si trova anche nel film 2022: i sopravvissuti (Soilent green, 1973) di Richard Fleischer.
Il messaggio della Daria trasmette un codice contenente il tipo di vita dei suoi abitanti. Non si sa bene come facciano gli Alfani a conoscere una classificazione biologica completamente aliena.
I Dariani, come gli altri extraterrestri della serie, parlano in perfetto inglese. Persino i sordomuti riescono a leggere senza problemi le parole sulle labbra degli Alfani.