Tony Cellini (Gianni Garko), Dixon (Douglas Wilmer), Monique Bouchere (Barbara Kellerman), Darwin King (Michael Sheard), Juliet Mackie (Susan Jameson)
L'astronauta Tony Cellini rivive un vecchio incubo, in cui combatte un misterioso mostro. Per combatterlo, cerca di rubare un'Aquila, ma viene fermato da
John Koenig.
In un flashback della dottoressa
Helena Russell viene raccontata la storia di Cellini. Nel 1996, l'astronauta, vecchio amico e collega di Koenig, aveva pilotato una sonda in missione verso il pianeta Ultra. Secondo il suo racconto, dietro il pianeta l'equipaggio aveva trovato una specie di cimitero di astronavi, tutte abbandonate. La sonda aveva attraccato a una di queste e l'equipaggio si accingeva ad esplorarla, quando qualcosa era entrato dall'astronave aliena nella sonda terrestre. Era apparso un essere mostruoso, con lunghi tentacoli e un unico, gigantesco occhio luminescente. Il mostro, immune ai laser, aveva ucciso uno dopo l'altro i membri della spedizione Ultra. L'unico a salvarsi era stato proprio Cellini, che era riuscito a staccare il modul odi salvataggio e a dirigerlo verso la Terra.
Riuscito a tornare fortunosamente, Cellini era stato considerato pazzo, e la Commissione spaziale aveva deciso di sospenderlo dagli incarichi, sospettando che l'astronauta avesse inventato la storia per nascondere un suo errore di manovra. Per una strana coincidenza, Cellini si trovava a bordo della Base Alpha il 13 settebre 1999.
Ora il radar segnala delle astronavi, che appaiono del tutto simili a quelle incontrate dalla missione Ultra. Koenig decide di esplorarle, e accetta di portare con sè Cellini. Ma a metà strada, Cellini tramortisce
Alan Carter e prende il controllo dell'Aquila. Espelle il modulo con gli altri passeggeri e si dirige verso l'astronave aliena.
Gli altri lo inseguono, ma sono costretti a rimanere indietro ad aspettare che un'altra Aquila li raggiunga per agganciare il modulo. Quando arrivano sull'astronave, Cellini sta andando incontro al suo destino: evitando i colpi di ascia dell'astronauta, il mostro è riuscito ad avvolgerlo con i suoi tentacoli e lo sta divorando.
Koenig si avvicina a sua volta e, raccolta l'ascia di Cellini, riesce a colpire l'occhio del mostro, uccidendolo. Ma per Tony Cellini è ormai troppo tardi.
L'idea di un equipaggio decimato da un mostro trovato su un'astronave aliena è alla base di molti film di fantascienza; il più famoso è sicuramente
Alien di Ridley Scott. E il recupero del modulo di salvataggio della missione Ultra ricorda l'inizio del seguito di
Alien,
Aliens di James Cameron. Nell'episodio si trovano anche riferimenti a
2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick, con il viaggio di una lunga astronave nel silenzio rotto solo dalla musica.
La musica che accompagna la sonda Ultra è un adagio di Tommaso Albinoni.
Nella
novelization di Gianni Padoan, il personaggio di Tony Cellini si chiama Jim Seldar e Monique Bouquere diventa Olga Vishenkaya.
Come sono arrivate lì le astronavi di Ultra? La Luna si trova ormai a una distanza incalcolabile dal pianeta.
Durante l'avvicinamento della sonda Ultra, un scena mostra l'astronave aliena con la sonda già attraccata.

La sonda attraccata alla stazione orbitale

Gli astronauti Cellini e Koenig

La sonda nell'orbita di Ultra

L'apparizione del mostro

Il mostro sulla sonda

L'inchiesta sui fatti di Ultra

Il cimitero di astronavi

Cellini affronta il mostro per l'ultima volta